Quali tipi di parto esistono

E quale è migliore

di Miss Milla 10 dicembre 2014 9:19

Il parto è il momento della gravidanza che tante mamme attendono, perchè si vede per la prima volta il proprio bambino e finalmente si prende visione in carne ed ossa del proprio bambino, è anche però un momento delicato che porta con sè numerosi timori, dunque vediamo quali possono essere i tipi di parto che una futura mamma può affrontare.

Il parto può essere naturale, nel caso in cui non sia necessario alcun intervento artificiale e il bambino venga alla luce in maniera assolutamente spontanea. Quando il parto è indotto, il travaglio viene stimolato con metodi artificiali.

L’induzione del parto è consigliabile in determinate condizioni, come per esempio una gravidanza oltre termine, una rottura anticipata delle acque o un’anomalia della placenta.

Le tecniche, con le quali indurre il parto, sono diverse e nessuna è priva di pericoli, sia per la madre che per il feto. Per tale motivo, prima di procedere, è opportuno fare una valutazione del rapporto rischi/benefici.
Nella maggior parte dei casi, gli interventi di stimolazione si concludono con un parto vaginale, tuttavia, in alcuni casi, può essere necessario un taglio cesareo.

Un altro tipo di parto è quello in acqua,  questo dolore diminuisce il dolore, inoltre può diminuire la prima fase del travaglio, riducendo i tempi per la dilatazione, diminuisce il rischio di lacerazioni al momento del parto perché l’acqua aiuta la distensione dei tessuti, si riduce l’uso dei farmaci.

Se potete scegliere avete molte possibilità a disposizione, ovviamente in alcuni casi saranno le circostanze a scegliere al vostro posto, dunque mantenete la serenità il più possibile.

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