Uova di Pasqua: ecco i rischi del mangiare troppa cioccolata

La golosità durante le feste potrebbe costare cara. I motivi? Perchè non scoprirli insieme?

di Francesco Giuseppe Ciniglio 29 marzo 2013 23:40

Le uova di Pasqua sono una tentazione veramente irresistibile per i golosi. Purtroppo mangiare troppa cioccolata, alla lunga può causare numerosi disturbi, oltre a provocare un considerevole aumento di peso. Le vacanze pasquali dunque potrebbero finire con il costare caro in termini di salute agli italiani, specialmente a bambini e adolescenti, molto più inclini a consumare uova di cioccolata rispetto agli adulti.

Stando a quanto affermato da Gabriella Fabbrocini, docente di dermatologia all’Università Federico II di Napoli, il quantitativo eccessivo di glucosio nel sangue, andrebbe a stimolare la comparsa di diverse problematiche, fra le quali cellulite e acne. Per tale ragione, sarebbe bene non esagerare con le uova di Pasqua, visto che il latte presente in quest’ultime, potrebbe causare la comparsa di brufoli.

Mangiare troppa cioccolata – Come prevenire i disturbi

Purtroppo le uova di cioccolata non sono l’unica tentazione da fronteggiare durante le vacanze pasquali. A Pasqua, in genere, i dolci non mancano mai, specialmente sulle tavole del sud Italia, spesso imbandite di ogni prelibatezza (pastiere su tutti).

Vediamo dunque qualche consiglio per non incorrere in problemi di salute e inestetismi cutanei:

1) Limitare le calorie da assumere nei giorni di festa, preferendo cibi genuini come verdura e frutta;

2) Limitare il più possibile l’assunzione di cioccolato, specialmente quello al latte, preferire quello fondente;

3) Cercare di fare quanta più attività fisica è possibile.

4) Bere molta acqua

Infine, sarebbe utile ricordare che le festività pasquali, credenze religiose a parte, sono l’ideale per rilassarsi dagli stress lavorativi e godere della vicinanza di amici e parenti. Una giornata di festa può donare la carica giusta in vista del rientro lavorativo post pasquetta. Meglio dunque sfruttare questi giorni al meglio, deliziando il palato con qualche prelibatezza e godendosi l’aspetto conviviale del cibo, ricordandosi però di non smarrire mai il senso della misura quando si è a tavola.

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