5 consigli per rendere il divorzio meno doloroso per vostro figlio

Spesso i genitori separati fanno errori dovuti alla rabbia e allo stress. Eccone alcuni, in modo da riuscire ad evitarli.

di Giorgia Martino 5 novembre 2012 0:21

Rompere un matrimonio è difficile, e il divorso ha parecchie complicazioni. Chi ne fa le spese più di tutti è il bambino, che spesso si porta le cicatrici di un divorzio fino all’età adulta: improvvisamente un genitore che non abita più in casa vuol dire non avere più un aiuto a fare i compiti, non riuscire più a gestire le attività quotidiane e ad avere la cena pronta in orario.

Tuttavia ci sono dei modi per rendere meno dolorose queste ferite: è importnte che i genitori assumano infatti un comportamento cosciente e intelligente per evitare di distruggere emotivamente a lungo termine i propri figli.

  1. Non fate sì che il vostro bambino sia un messaggero. Spesso i genitori cercano di comunicare attraverso i figli, e questo provoca stress emotivo nel negoziare tra i genitori. Se si desidera comunicare col proprio ex coniuge, dunque, meglio farlo personalmente con le mail, con il telefono o di persona, e se si deve parlare del bambino, ingoiare ogni tipo di rabbia personale e cercare di astrarsi dai propri rapporti: ne va di messo la salute emotiva del piccolo.
  2. Non rendete il piccolo il vostro terapeuta. I bambini potrebbero essere molto ansiosi, e cercare erroneamente la loro comprensione li carica di una responsabilità e di un ‘controllo’ che nel tempo può far loro molto male, incidendo sulla loro personalità e sulla capacità di gestire le loro emozioni e sofferenze. Se si ha bisogno di aiuto, chiederlo ad un amico o ad un parente adulto, non al proprio bambino.
  3. Non cercate di guidare i pensieri del vostro piccolo.I bambini hanno bisogno di sentirsi compresi, e dopo il divorzio i loro sentimenti possono andare in subbuglio. Dunque è assolutamente sbagliato dire loro cosa si pensa sul proprio ex coniuge, né cercate di dir loro come devono sentirsi di fronte, ad esempio, al nuovo partner del loro papà o mamma. Lasciateli vivere con le loro emozioni, non con le vostre.
  4. Evitate il terzo grado. Se il piccolo va a stare dagli ex suoceri o dal papà, è inutile rivoltarlo come un calzino per sapere cosa è stato detto. Gli si metterebbe addosso soltanto molta tensione che non merita affatto.
  5. Cercate di porre riparo ai danni già fatti. Se in qualche modo sono stati già fatti errori del genere, provate a chiedere scusa al vostro bambino e decidete di non ripeterli. Ditegli di correggervi, nel caso in cui cominciate a parlar male del vostro ex o ad assillarlo di domande. In questo modo insieme riuscirete a trovare il modo per uscir fuori da una situazione difficilissima per tutti.

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