Come smettere di mangiarsi le unghie: cause e rimedi

Contrastare l'onicofagia attraverso dei rimedi farmacologici e la psicoterapia, al fine di preservare la propria salute e la bellezza delle proprie unghie.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 29 agosto 2012 13:35

Mangiarsi le unghie è una brutta abitudine che colpisce tantissime persone, sia donne che uomini. Questa cattiva abitudine in realtà è molto più di un vizio, dato che nasconde problematiche insite nell’animo umano e colpisce il 5% della popolazione italiana.

Questa problematica (onicofagia è il suo nome scientifico) si manifesta già nei primi anni d’età e raggiunge il suo picco durante la pubertà. Se non viene affrontata e risolta per tempo, il vizio di mangiarsi le unghie perdura anche nell’età adulta. Con l’aggravante che chi è affatto da questa brutta abitudine talvolta oltre a mangiare le unghie, può arrivare a mangiare le pellicine circostanti.

Cause dell’onicofagia

Mangiarsi le unghie altro non è che un espediente per controllare la propria aggressività. Chi si mangia le unghie così facendo esprime il proprio bisogno di attenzione, cerca di controllare uno stato d’ansia o è pervaso dalla noia.

Conseguenze dell’onicofagia

Oltre ad avere delle mani brutte e poco curate, chi mangia le unghie mette a rischio la propria salute, visto che tende a trasportare microbi e germi alla bocca. Senza contare che questa cattiva abitudine può portare alla comparsa di carie ai denti, visto che si va ad intaccare la sostanza adamantina che protegge gli incisivi.

L’onicofagia nelle donne

Il mangiarsi le unghie si manifesta specialmente nelle donne e negli individui tendenzialmente timidi, che tendono a manifestare la propria aggressività verso sè, piuttosto che esternarla. Nelle donne è una vera e propria forma di autolesionismo. Insomma non si parla di semplice mania o vizio, ma conseguenza di un disagio molto profondo.

Mangiarsi le unghie – Rimedi

Per guarire da questa problematica è necessario comprendere i motivi di questo stato di aggressività e per quale motivo si preferisce sfogarsi su sè stessi e non sugli altri.

Uno dei migliori rimedi per contrastare questa brutta abitudine e rendere cattivo il sapore delle proprie unghie adoperando dei cosmetici appositi, che permettono anche di lenire la parte rovinata. E’ possibile provare attraverso una terapia farmacologica, con la somministrazione di integratori di vitamina B e farmaci antidepressivi.

Mediante la stimolazione della serotonina nel cervello, è possibile arrestare l’impulso a mordere. E’sempre bene evitare cure improvvisate, è preferibile rivolgersi al proprio medico per avere una terapia specifica.

Psicoterapia

La natura di questo “vizio” è sempre psicologica, dunque niente di meglio della psicoterapia per curare questo disturbo. Il terapeuta dovrà dunque portare il paziente a gestire rabbia, stress, noia e infelicità in modo non dannoso, attraverso delle alternative salutari come lo sport, etc.

Conclusioni

In conclusione è possibile affermare che mangiare le unghie risulta essere dannoso per la nostra salute. In primis perché come abbiamo visto ad inizio articolo, con le mani tendiamo a toccare qualunque cosa, finendo con l’ingerire batteri e germi che minano il benessere del nostro organismo, senza contare il fattore estetico (da non sottovalutare, soprattutto per il gentil sesso).

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