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Parità dei sessi, le 15 professioni in cui le donne guadagnano di più

Quali sono i lavori in cui i compensi di "lei" sono maggiori di quelli di "lui"? Scopriamolo insieme.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 10 maggio 2013 13:37

Donne che guadagnano più degli uomini? In alcune professioni, le cose sembrerebbero stare così. A sostegno di tale tesi, la sociologa Jenna Goudreau, autrice della sezione “Forbes Woman”. La giornalista ha elaborato la detta tesi facendo tesoro del rapporto “Woman at Work“, stilato dal Bureau of Labour Statistics. Per chi non lo sapesse, stiamo parlando della maggiore agenzia nel campo economico e lavorativo del Governo Federale Usa, un ente che ha come “mission” l’analisi e la diffusione di dati riguardanti disoccupazione, impiego, inflazione e altre tematiche riguardanti il mercato del lavoro. Fatte le dovute premesse, vediamo quali sono le professioni in cui “lei guadagna più di “lui”.

I 15 lavori in cui le donne guadagnano più degli uomini

1)    Supervisore e manager nel campo dell’edilizia

2)    Fornaio e panettiere;

3)    Addetto al guardaroba;

4)    Aiutante barista;

5)    Make up artist;

6)    Intervistatore telefonico;

7)    Maestro di scuola materna e asilo;

8)    Nutrizionista e dietista;

9)    Assistente di docenti;

10)  Assistente sociale;

11) Addetto al call center;

12) Imbianchino;

13) Archivista e bibliotecario;

14) Meccanico;

15) Ergoterapista

Parità dei sessi e lavori in cui “lei” guadagna più di “lui” – Considerazioni

Stando a quanto emerge dai dati sovraesposti, non si tratterebbe dunque di professioni tendenzialmente femminili, ma anche di alcune generalmente maschili come il meccanico e l’imbianchino. In questi lavori “da veri uomini”, le donne a sorpresa si sono rivelate molto più affidabili dei maschi.

Ad ogni modo, il rapporto stilato dal Bureau of Labour Statistics, sembrerebbe confermare una vera e propria mancanza di parità di sessi nel sempre più difficile mercato del lavoro, dato che, le posizioni dirigenziali delle maggiori aziende Usa, sono ancora presiedute dagli uomini, tuttavia, il dato incoraggiante è dato dalla tendenza femminile a migrare verso lavori nell’ambito finanziario e farmaceutico, fino a qualche tempo fa, prerogativa degli uomini. Se questa tendenza verrà confermata negli a venire, molto probabilmente i compensi femminili finiranno con l’essere sempre più vicini a quelli maschili, finendo con il produrre una sorta di parità dei sessi, almeno per quel che concerne alcuni ambiti lavorativi.

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