Come riattivare il metabolismo in menopausa

Dall'attività fisica ai minipasti

di Miss Milla 12 aprile 2014 10:00

Durante la menopausa il metabolismo rallenta notevolmente e ciò comporta una maggiore probabilità che aumenti il proprio peso. Per ogni donna è importante mantenersi in forma e in salute, per evitare problemi di vario genere. Vi sono diversi metodi per riattivare il metabolismo, vediamoli insieme.

Innanzitutto è necessario fare più attività fisica, l’attività fisica aumenta dal 20% al 40% le calorie bruciate durante la giornata. Bastano 30-40 minuti di sport da 4 a 6 volte a settimana per stare sempre meglio e riuscire a tenersi in forma.

Il corpo brucia parte delle calorie assimilate per digerire: è l’effetto termico del cibo. Ma non tutti i cibi sono uguali: le proteine contenute nella carne, soprattutto in quella bianca, sono le sostanze con indice termico più alto, e quindi permettono di bruciare il maggior numero possibile di calorie, evitate invece la carne rossa che essendo più grassa deve essere consumata meno in menopausa.

Alcuni studi  hanno dimostrato che l’acqua accresce del 30% il consumo metabolico, perché i processi metabolici hanno bisogno di quanta più acqua possibile per funzionare al meglio. Dieci bicchieri d’acqua al giorno garantiscono il miglior rendimento metabolico possibile, e assicurano una perdita di peso più rapida.

Per dare un’accelerata al metabolismo bisogna cambiare stile di vita non vi limitate ai tre pasti giornalieri colazione, pranzo e cena, l’ideale è suddividere l’apporto calorico giornaliero in 5 o 6 minipasti da 200-400 calorie ciascuno. In questo modo l’organismo viene stimolato più spesso a bruciare energia per la digestione, e mantiene più a lungo il picco metabolico.

Infine consumate molta frutta e verdura, vedrete vi sentirete bene come mai.

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