Memoria ko per colpa dei farmaci

L'assunzione di alcuni medicinali potrebbe danneggiare i processi cognitivi, soprattutto nelle persone anziane.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 10 novembre 2012 16:02

I farmaci danneggiano la memoria? Antistaminici, antidepressivi e sonniferi se assunti in maniera costante nel tempo, potrebbero causare gravi problemi di attenzione e concentrazione. Dimenticare un compleanno, dove sono state posate le chiavi o dove si è parcheggiato l’auto, dunque, potrebbe dipendere  dall’assunzione di determinati farmaci. Comunissimi medicinali per curare allergie, insonnia, ansia, in grado di provocare crisi mnemoniche o diminuire la soglia d’attenzione specialmente negli over 65.

A sostegno di questa tesi, Cara Tannenbaum, geriatra dell’Institut Universitaire de gériatrie de Montréal e docente associato di Medicina all’Università di Montreal. La ricercatrice, ha colto l’occasione per illustrare i risultati della sua ricerca durante il National Senior Safety Week.

Farmaci e memoriaLo studio

Quasi il 90% degli over 65 assume almeno un farmaco con ricetta. Il 18% di quest’ultimi, lamenta deficit cognitivi e problemi di memoria. Per tale ragione, la Tannenbaum ha condotto una ricerca al fine di comprendere quali farmaci possono influenzare negativamente la memoria e la soglia di attenzione. A seguito dell’analisi dei risultati emersi da oltre 150 sperimentazioni su medicinali in grado di legarsi a dei ricettori chiave di funzioni cognitive e memoria, la ricercatrice e il suo team sono giunti alla conclusione che l’uso di questi farmaci, anche se episodico, può causare problemi di attenzione e memoria.

Memoria e attenzioneI farmaci dannosi

Stando allo studio, i farmaci più dannosi per la memoria sarebbero quelli a base di benzodiazepine (generalmente utilizzati per curare insonnia e stati ansiosi). Pericolosi anche gli antistaminici e gli antidepressivi triciclici. Dati che fanno riflettere, visto che spesso i problemi di attenzione, concentrazione e memoria delle persone anziane vengono ascritti alla demenza senile.

Conclusioni

Alla luce di quanto emerso dallo studio “Made in Canada”, sarebbe bene evitare l’abuso di farmaci, specialmente nelle persone anziane, ricorrendo a quest’ultimi, solo nei casi di estrema necessità. Nei casi, meno gravi, meglio optare per dei rimedi naturali.

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