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Olio di sesamo per abbassare pressione sanguigna e colesterolo

Contrastare l'ipertensione e conservarsi in perfetta salute grazie ad una preziosa miscela di oli.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 23 settembre 2012 11:08

La pressione sanguigna e il colesterolo alto possono essere contrastati grazie all’olio di sesamo. Dai semi di sesamo, infatti, si ricava un olio dalle tantissime proprietà benefiche. La combinazione perfetta prevede un mix di olio di sesamo e olio di crusca di riso. Questo miscuglio consentirebbe di abbassare la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo cattivo.

Secondo uno studio presentato qualche settimana fa all’American Heart Association’s High Blood Pressure Research 2012, cucinare adoperando questi ingredienti, alla lunga potrebbe risolvere questi annosi problemi. Al punto che gli effetti sortiti possono essere equiparati ad un popolarissimo farmaco contro l’ipertensione. Va ricordato che la pressione arteriosa e elevati livelli di colesterolo nel sangue sono tra i maggiori fattori a rischio per ciò che concerne le malattie cardiovascolari e ictus.

La combinazione di questi due oli ha evidenziato ottimi risultati e l’unione di quest’ultimi con il popolare farmaco, ha finito col produrre risultati ancor più sorprendenti. Qual è il segreto di questi due oli? L’olio di sesamo e l’olio di crusca sono poveri di grassi saturi e in grado di migliorare il colesterolo di chi li assume, a detta del ricercatore giapponese Devarajan Sankar, in servizio al Dipartimento di Malattie Cardiovascolari dell’Università di Fukuoka Chikushi Hospital di Chikushino.

Come se non bastasse, questo mix può ridurre anche il rischio di cardiopatia e regalare una linea migliore, visto che è un ottimo sostituto contro gli oli che si usano normalmente in cucina. La ricerca ha riguardato 300 soggetti di ambo i sessi con un’età media pari a 57 anni. Tutti i soggetti presi in esame presentavano una pressione lievemente o abbastanza alta e sono stati suddivisi in tre gruppi.

Nel corso del primo periodo di 2 mesi, il primo gruppo è stato trattato con un farmaco a base di nifedipina. Il secondo gruppo ha invece utilizzato la suddetta miscela d’oli nel proprio piano alimentare (1 grammo al giorno). Il terzo gruppo ha invece combinato la preziosa miscela di oli con il farmaco.

A conclusione del test, tutti i partecipanti hanno evidenziato una diminuzione della pressione arteriosa. Andando nello specifico, chi ha assunto esclusivamente il farmaco, ha registrato un abbassamento della pressione arteriosa pari a 14 punti, mentre chi ha adoperato il mix di oli è riusciuto ad ottenere un abbassamento della pressione pari a 16 punti. Il terzo gruppo, invece, combinando sia il mix d’oli che il farmaco contro la pressione, è riuscito ad abbassare il valore sistolico di ben trentasei punti.

I miglioramenti hanno riguardato anche il colesterolo nel sangue. Coloro che hanno utilizzato solo il farmaco non hanno avuto miglioramenti, mentre chi ha utilizzato solo gli oli ha visto calare il proprio colesterolo cattivo del 26%. Chi ha utilizzato sia il farmaco che gli oli, ha presentato una riduzione del colesterolo pari al 27%.

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