Prevenire il diabete: ecco il segreto

I picchi insulinici possono essere prevenuti senza "ricette miracolose". In che modo? Scopriamolo insieme.

di Francesco Giuseppe Ciniglio 1 marzo 2013 23:54

Il segreto per prevenire il diabete? Stando a quando affermato da Pierpaolo De Feo, docente associato di Endocrinologia presso l’Universita’ di Perugia e consulente presso la Societa’ Italiana di Diabetologia, sarebbe sufficiente eseguire passeggiate a passo svelto per almeno 2 ore e mezza a settimana.

Non solo, anche salire e scendere le scale e alzarsi di continuo da sedia e divano contribuirebbe a prevenire questo disturbo. Una ricerca pubblicata di recente sulla rivista “Diabetologia”, sembra confermare la tesi di De Feo. Secondo la suddetta, riducendo la sedentarietà di 90 minuti giornalieri, sarebbe possibile godere di enormi benefici per la salute e prevenire la comparsa del diabete.

Del resto non è un mistero che la sedentarietà è uno dei fattori di rischio principali per lo sviluppo di insulino – resistenza, obesità, sindrome metabolica e diabete di tipo 2.

Prevenzione del diabete e attività fisica

Nulla di nuovo? Gli studi che confermano i benefici dell’attività fisica contro il diabete sono sempre più numerosi, tuttavia, nessuno sembra dare indicazioni specifiche sugli esercizi da svolgere (intensità, durata, etc) al fine di contrastare il detto disturbo.

Ad ogni modo, è lecito pensare che tra non molto sarà possibile godere di un allenamento specifico antidiabete, anche in virtù della sempre più ingente mole di ricerche su questa patologia.

Ad oggi, i trial clinici randomizzati hanno dimostrato che grazie ad un’alimentazione equilibrata e un’attività fisica costante, è possibile ridurre il rischio diabete di oltre il 60%. nelle persone fortemente esposte a questa problematica, poiché interessate da una degenerazione dell’intolleranza ai carboidrati.

Prevenzione del diabete – L’allenamento consigliato

Nonostante la mancanza di un programma di allenamento specifico contro il diabete (come già preannunciato), secondo il Dottor De Feo chi desidera prevenire questo disturbo farebbe bene a combinare attività aerobica (corsa e camminata) e attività anaerobica (esercizi a corpo libero o palestra). Ovviamente maggiore sarà l’intensità e la durata dell’esercizio fisico, maggiori saranno i cali glicemici.

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