Bibite zuccherate: letali per i denti

Bere troppe bibite zuccherate può finire con il compromettere seriamente la salute dei denti?  A sostegno di tale tesi, una ricerca condotta dall’Australian Research Centre for Population Oral Health. Bibite zuccherate e problemi ai denti – La ricerca Stando a quanto emerso dall’ studio australiano, un consumo eccessivo di bevande dolcificate potrebbe far aumentare del 46% le possibilità di essere interessati da carie. I più colpiti sarebbero soprattutto i giovani ed i bambini. Bevande come succhi di frutta, cola e affini sarebbero dunque fortemente dannose per la salute dei denti. Per giungere a tale conclusione, l’equipe di ricerca australiana si … Leggi tutto

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Bibite gassate: allarme depressione

Troppe bibite gassate possono portare alla depressione? A lanciare l’allarme il National Institutes of Health del North Carolina, che ha eseguito uno studio che verrà presentato in vista del sessantacinquesimo meeting dell’American Academy of Neurology. Stando alla ricerca “Made in Usa”, le bevande gassate aumenterebbero il rischio depressione, mentre il caffè, sarebbe un valido aiuto per contrastare questa patologia. Non è un mistero che le bibite gassate sono tutt’altro che salutari. Basti pensare che, in media, in una lattina di coca cola da 33 cl si trovanoquasi 40 grammi di zucchero. Al di là della depressione, è facile comprendere i … Leggi tutto

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Bibite zuccherate: donne a rischio ictus

Le bibite zuccherate sarebbero in grado di agevolare la comparsa di ictus, almeno secondo uno studio condotto dall’Università di Osaka, recentemente pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, sarebbero le donne a correre i maggiori pericoli. Secondo la ricerca, il consumo eccessivo di bibite zuccherate aumenterebbe dell’83% le probabilità di incorrere in un ictus ischemico. Bibite zuccherate – Lo studio Gli scienziati che hanno preso parte allo studio, hanno monitorato per oltre diciotto anni la salute di 40.000 persone (uomini e donne) giapponesi, con un’età media di 50 anni. A conclusione dello studio, il team di ricerca ha registrato 450 casi … Leggi tutto

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