Vietato l’ingresso alle ragazze: i luoghi in cui lei non può entrare

Divieto d’accesso per le donne. Nessuna provocazione, solo una triste realtà, che alle volte supera di gran lunga la fantasia. Nel 2013 vi sono ancora luoghi al mondo in cui “lei” non può entrare. Parità dei generi ancora ben lontana in alcune nazioni, tra cui, a sorpresa, figurano anche dei paesi europei. Donna considerata inferiore per folklore, religione & co. Cercando di superare l’amarezza, andiamo a vedere i luoghi in cui è vietato l’ingresso alle ragazze. I luoghi in cui lei non può entrare – L’elenco 1)      Templi Indù in India e Indonesia In questi luoghi è vietato l’ingresso alle … Leggi tutto

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Dal 29 Ottobre al 25 Novembre un sms contro la violenza sulle donne

Amnesty International Italia, insieme a Se Non Ora Quando, ha stabilito una collaborazione per la lotta in Italia contro gli abusi e le violenze sulle donne. Dall’inizio del 2012, le donne uccise in Italia sono 101 in meno di 10 mesi: numeri intollerabili laddove si vuol parlare di civiltà, di equità, di giustizia, laddove si vuol parlare di progresso, ma soprattutto di decenza, una parola troppo spesso abusata per esigenze moralistiche che non fanno altro che schiacciare la testa delle donne sotto un cumulo di sabbia distogliendo dai reali problemi e dal loro diritto alla libertà, che a tutti appartiene … Leggi tutto

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I benefici della contraccezione di cui non si parla

La contraccezione ha migliorato e cambiato la vita delle donne. Questo è indubbio! Il punto è che ci si è sempre soffermati sulla possibilità di non correre rischi di gravidanze indesiderate, eppure sembra che un altro vantaggio sia quello di permettere alle donne di godere della libertà finanziaria. Le ricerche su queste motivazioni non sono particolarmente frequenti, ma tra queste si può annoverare quella di Jennifer Frost e Laura Lindber, autrici di un recente studio del Guttermache Institute cha ha chiesto a 2094 donne americane qual è il loro atteggiamento rispetto al controllo delle gravidanze. La maggior parte delle partecipanti … Leggi tutto

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Le donne italiane discutono poco di lavoro rispetto alle nordeuropee

Le donne italiane non sono certo le più avanzate come carriera lavorativa e, se il cane si morde la coda, una donna che non lavora è una donna che su Internet non parla di lavoro. E’ stato infatti dimostrato che, mentre nel Nord Europa (Germania, Regno Unito, Olanda e Austria) le donne nei forum, nei blog e nei social network si confrontano molto lavorativamente parlando, in Italia, Francia e Spagna il sesso femminile tende a discutere di coppia, cucina, famiglia e maternità. Insomma, diciamo che il web (come un po’ tutti i mass media) diventa specchio della società. Senza contare … Leggi tutto

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Un sms al Telefono Rosa per creare centro anti-violenza sulle donne

La violenza nei confronti delle donne ha tante, anzi tantissime sfaccettature: parte da quelle più plateali che si traducono con scioccanti lividi sul volto o con l’utilizzo di materiale devastante per la pelle e per il corpo, fino ad arrivare alla violenza più subdola, ma non per questo meno dolorosa, ossia quella psicologica degli stalker, in genere ex che non si rassegnano ad aver perso il possesso sull’oggetto delle loro ossessioni malate, o ancora degli attuali partner, che indeboliscono la personalità di chi li ama per rafforzare le assurde carenze della propria. Tutto questo avviene con umiliazioni, persecuzioni, offese e … Leggi tutto

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Alle donne italiane il mutuo viene concesso meno che agli uomini

Se il mutuo viene concesso più facilmente a chi lavora e a chi meglio guadagna, va da sé che in Italia gli uomini sono anche più avvantaggiati nell’avere requisiti per l’accesso al credito delle banche.  Se a ciò si aggiunge anche l’aspetto culturale, che vuole la famiglia media italiana ancora “trainata” dal marito, la situazione diventa ancora più preoccupante da questo punto di vista. Afferma infatti Lorenzo Bacca, responsabile business unit di Mutui.it: L’aspetto culturale è fondamentale. Nelle famiglie italiane è ancora il partner di sesso maschile a farsi più spesso carico degli aspetti finanziari connessi all’acquisto della casa. In … Leggi tutto

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A Teramo nasce Casa Maia il centro anti-violenza a difesa delle donne

Da Gennaio 2013 a Teramo sarà aperta Casa Maia, un centro che accoglierà le donne vittime di violenza con i loro piccoli. La novità di Casa Maia è data dal fatto che è la prima casa rifugio di valenza regionale, nata sotto l’egida della Provincia di Teramo, con i Comuni di Teramo, Chieti, Pescara, con l’associazione Ananke Onlus di Pescara e con la Cooperativa sociale Alpha di Chieti. Il Dipartimento per le Pari Opportunità, dal canto suo, ha stanziato una somma di 400 mila euro per il sostegno di questo centro antiviolenza. Alla presentazione del progetto, avvenuta in via Milli … Leggi tutto

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Paralimpiadi di Londra 2012 e il primato del numero di atlete donne

L’IPC, ossia il Comitato Paralimpico Internazionale, ha affermato che le Paralimpiadi di Londra 2012 saranno quelle con il record per partecipazione femminile: si è passati, infatti, da 700 atlete ai Giochi di Barcellona 1992, alle 790 dei Giochi di Atlanta 1996, alle 990 di Sidney 2000, alle 1165 di Atene 2004, alle 1383 di Pechino 2008 fino alle 1513 delle Paralimpiadi di Londra 2012. Un aumento costante che in vent’anni ha visto le atlete donne raddoppiarsi e anche di più. Ha dichiarato Sir Philip Craven, presidente del Comitato Paralimpico Internazionale: Il movimento paralimpico ha compiuto passi da gigante negli ultimi … Leggi tutto

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L’India è il Paese del G20 in cui essere donna è più difficile

Sembra che l’India sia il Paese industrializzato (G20) al mondo in cui le donne vivono peggio, nonostante il fatto che si tratti di una Nazione in crescita sia come influenza globale che come benessere economico e sociale. Le donne in India sono non solo discriminate, ma anche maltrattate e persino uccise, e i numeri di tale scempio superano quelli di tutti gli altri Paesi del G20, almeno stando a quanto afferma un sondaggio della Trust Law. Secondo questa indagine, il posto che invece si trova agli antipodi per qualità di vita delle donne è il Canada, che si rivela il miglior … Leggi tutto

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Marcha de las putas: il corteo femminista contro l’ignoranza sessista

La “Marcha de las putas” (che tradotto vuol dire sarcasticamente proprio “Marcia delle puttane”) è un evento femminista che in Italia non ha avuto grossa risonanza, ma che sta letteralmente spopolando da quasi due anni in molte zone del mondo. Tutto è nato quando, nel gennaio del 2011, a Toronto, in Canada, il poliziotto Michael Sanguinetti dichiarò che le donne, per non essere vittime di stupri, non dovessero vestirsi come prostitute. Ovviamente il risentimento femminile è stato grande nei confronti della conclusione alquanto tonta, grossolana e ampiamente ignorante del poliziotto in questione, e così è nata questa manifestazione in cui … Leggi tutto

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